Home » Altre Serie » American Horror Story » American Horror Story 6×02: La recensione di “Chapter 2”

American Horror Story è tornato più in forma che mai! Leggi la recensione della 6×02 “Chapter 2”.

La seconda puntata continua a far ben sperare gli amanti della serie: finalmente ritrovano, nei circa 40 minuti di questo secondo episodio della sesta stagione di American Horror Story (guarda il tema della stagione), una buona dose di ansia che, speriamo, diventi terrore. AHS non ci ha ancora fatto tremare di paura ma le premesse ci sono tutte. L’episodio “Chapter 2” si apre con Shelby  nella foresta, spettatrice occasionale di un sacrificio umano. La donna in preda al panico fugge poco dopo essere stata vista dalla setta, riesce a salvarsi e arrivata in strada si ritrova davanti alla macchina di Lee. Sarà stato lo stress, sarà stata l’agitazione mista a paura, fatto sta che la bionda protagonista sviene guadagnandosi così qualche giorno di ospedale: sicuramente più sicuro di casa sua.

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L’episodio ci presenta Flora, figlia di Lee e del suo ex marito Mason e una new entry rispetto alla prima puntata (leggi la recensione del “Chapter 1”). La bambina ci aiuta, anche se poco, a fare un po’ di chiarezza per quanto riguarda ciò che succede nella casa: a quanto pare l’amica invisibile Priscilla le ha confessato di essere stufa degli spargimenti di sangue. L’ingenuità che solo una bambina può avere, porta Flora a raccontare di questa conversazione tra lei e Priscilla, ma aggiunge di averle proposto uno scambio: la sua bambola in cambio delle loro vite. Inquietate? Sembra essere solo semplice amministrazione da quelle parti. La situazione è intricata nella sperduta proprietà che fa da sfondo alla famiglia Miller.

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Shelby e Matt, grazie anche qui a quello che sembra essere un fantasma, trovano un rifugio sotterraneo poco distante dalla loro casa e, entrandovi, un video risalente al 1997 dell’ultima persona che ha abitato, o tentato di abitare, quella casa. E’ il professor Elias Cunningham, attraverso quel filmato, a raccontare ai coniugi Miller i fatti accaduti tra quelle mura: maltrattamenti ed omicidi di due infermiere deviate mirati ad uccidere i pazienti le cui iniziali andavano a formare la parola  MURDER (omicidio). Matt strappando della carta da parati ritrova la scritta MURDE sul muro: non ci sarebbe da preoccuparsi, se non fosse che manca la lettera R: un nuovo omicidio è in arrivo?
In tutto questo, a fine puntata, la piccola Flora, ospite inaspettato della casa, scompare: ma certo, lasciamo una bambina da sola in compagnia di spiriti assassini. I tre Miller cercano la bimba ovunque ma ritrovano solo la sua felpa, appesa sulla punta di un altissimo albero completamente spoglio. Ed ora?

Non resta che aspettare la 6×03 della prossima settimana e nell’attesa seguire le pagine Sarah Paulson iItalia e American Horror Story Italia.

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alessandragiubilei

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